Sanremo 2026, tutti applaudono Laura Pausini tranne una voce famosa: la stoccata che riapre la polemica

Quando il nome di Laura Pausini è stato ufficializzato come co-conduttrice di tutte e cinque le serate di Sanremo 2026, l’effetto è stato immediato: entusiasmo alle stelle, applausi social e fan in festa. Un ritorno in grande stile sul palco più iconico della televisione italiana, al fianco di Carlo Conti, per una delle artiste più amate di sempre.

Ma, come spesso accade quando si parla di grandi nomi, non tutti hanno applaudito in silenzio.

L’annuncio e l’ombra del passato

L’annuncio, arrivato in diretta al Tg1, sembrava destinato a restare una celebrazione pura. E invece, a poche ore di distanza, Selvaggia Lucarelli ha deciso di dire la sua. E lo ha fatto nel modo che le è più congeniale: senza filtri.

Attraverso alcune Instagram Stories, la giornalista ha riportato alla luce un episodio che molti ricordano bene: il caso del 2022, quando Laura Pausini, ospite di una trasmissione spagnola, si rifiutò di cantare “Bella Ciao”, definendola apertamente “una canzone molto politica”.

Un gesto che all’epoca fece discutere e che, a quanto pare, non è mai stato del tutto dimenticato.

La stoccata social di Selvaggia Lucarelli

“Ma sì ragazzi, lo so che Pausini a Sanremo è conseguenza del suo brillante curriculum musicale”, ha scritto Lucarelli con ironia pungente, condividendo un articolo che ricostruiva quella polemica. Un commento breve, ma sufficiente a riaccendere il dibattito e a dividere nuovamente l’opinione pubblica.

Tra chi difende la libertà artistica della cantante e chi continua a chiederle una presa di posizione più netta, il clima si è subito scaldato.

Laura Pausini a Sanremo 2026, ma un vecchio gesto torna a far rumore: cosa ha ricordato Selvaggia Lucarelli ( carusoservizi.it)

La posizione di Laura Pausini: musica sì, politica no

All’epoca delle polemiche, Laura Pausini aveva risposto con fermezza, chiarendo la sua linea: nessuna intenzione di essere usata come simbolo politico.

“Non canto canzoni politiche, né di destra né di sinistra. Che il fascismo sia una vergogna assoluta sembra ovvio a tutti. Non voglio che nessuno mi usi per propaganda politica”, aveva dichiarato, tentando di chiudere la questione.

Parole che oggi tornano sotto i riflettori, proprio mentre la cantante si prepara a uno dei ruoli più esposti della sua carriera televisiva.

Sanremo 2026 tra musica, polemiche e riflettori accesi

La presenza di Laura Pausini a Sanremo 2026 promette spettacolo, emozioni e ascolti record. Ma è chiaro che, insieme alle luci dell’Ariston, torneranno anche le discussioni, soprattutto su quel confine sottile tra arte, popolarità e impegno pubblico.

E se il Festival è da sempre terreno fertile per polemiche e colpi di scena, questa volta il gossip è già servito, ancora prima che si alzi il sipario.

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